Domenica 09 ottobre, Cadiz, Spagna

Sveglia impostata per le 6.00 del mattino, ci alziamo imprecando e domandandoci:

“chi ce lo fa fare?”

Siamo in vacanza, ancora per questi ultimi 2 giorni.

Non importa, la decisione era stata presa da tempo e dobbiamo far contenta un’amica.

Ci avviamo in direzione Gibilterra.

La strada è quasi vuota, il sole sta ancora dormendo. Chilometro dopo chilometro scorgiamo l’alba, in lontananza la rocca di Gibilterra.

Rocca di Gibilterra

Qua arriviamo dopo aver passato la dogana, ci infiliamo negli strani vicoli di questa Inghilterra in miniatura. Ci fermiamo in un parcheggio, chiediamo informazioni ad una signora per capire come raggiungere la cima della rocca. 10 minuti dopo siamo quasi in cima, ci fermiamo in un punto d’osservazione, le abbiamo finalmente trovate, le scimmie di Gibilterra!!

Dopo circa 600 scalini, arrivo quasi in cima…. non c’è tempo, dobbiamo ripartire, ma riesco ad arrivare in un punto dove è possibile vedere le famose Colonne d’Ercole.

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La sensazione è impareggiabile: sentirsi a metà tra due mondi, tra un mare ed un oceano…..

Saluto la fila di navi che si prepara ad oltrepassare il limite invalicabile di migliaia di anni fa, saluto il sole ormai alto che si specchia sul mediterraneo….
È ora di ripartire, e anche alla svelta, direzione Malaga, aeroporto.
Arriviamo in orario, prima dei controlli ci rilassiamo un po’ troppo e la finiamo con la solita corsa cardiopalma fino al gate d’imbarco…. Direzione Barcelona.

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Ok, un’ora di pausa, sopra le nuvole e sopra a tutti, atmosfera giusta per schiarirsi le idee.

 

Siamo arrivati. Nuvole. Non riusciamo a vedere il colore del cielo ma poco importa, l’abbiamo visto per 10 giorni di fila a Malaga, Granada, Sevilla, Cordoba…. L’abbiamo toccato con le dita sulle cime della Sierra Nevada…

Chiamiamo un taxi, direzione Barcelona centro, l’autista ci spiega a grandi linee come è strutturata la città, sorpassando a destra e sinistra, bruciando qualche rosso, non posso fare a meno di notare la sua totale somiglianza ad Alan, Una Notte da Leoni.

È in preludio della nostra….

Arrivati in hotel, ci cambiamo al volo e a passo di marcia veloce andranno verso la metro, direzione Sala del Regno.
La fratellanza è davvero mondiale, siamo accolti come ospiti, riusciamo ad organizzare un’uscita a cena per la sera.

Idee per il posto dove andare? Io sì, su avviso di un mio caro amico andiamo in un locale dove era già stato, piatto forte Paella e Sangria de Cava.
Ci aggiungiamo anche una crema catalana, ottima.

Neanche mezz’ora e mi ritrovo a ballare salsa in un locale carinissimo e tranquillo, con una bellissima atmosfera e assieme a tre polacche conosciute la sera stessa, davvero simpatiche e carine… È tempo di tornare in hotel, prendiamo il primo autobus che capita (la metro è chiusa a quest’ora), azzeccato il bus ci ritroviamo di fronte all’hotel…. Non faccio altro che crollare nel letto esausto.

Che dire… One night in Barcelona! 

 

 

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