Category: Poesìa


IYW

IMG_20170309_181928.jpg

Ho rinchiuso ciò che provo dentro un guscio di pietra da cui non esce più luce.

Continuo a scrivere e cancellare tutto quello che vorrei dirti.
Continuo a pensare e dimenticare tutto quello che vorrei fare.

Corro lungo un percorso non stabilito, vado in base al caso, non pensando più al futuro ma solamente al presente. Perché è solo vivendo nel presente che inizi a mettere a fuoco quello che accadrà nel futuro.

So che ci sono un milione di modi per vivere.

Puoi fare ciò che vuoi.
Se trovi la strada giusta, puoi farla tua.

Se vuoi correre, corri
E se vuoi camminare, cammina.
Urla quanto vuoi e canta ancora di piú…
Puoi fare quello che vuoi.

Se vuoi saltare, salta.
Se vuoi scappare, scappa.
E se ti vuoi sposare, sposati.
Se vuoi rimanere solo, sii solo…

Ci sono un milione di modi per vivere
ma se trovi quello giusto, sarà l’unico per cui vivrai.

E se continuerai a saltare gli ostacoli, avrai fatto di questo la tua strada…

Annunci

Jungle city

324428_2309143258819_807510961_o

Mura, graffiti, disordine.
Non so più chi sono.  Mi muovo in una giungla fatta di cemento,  alberi di ferro e foglie di vetro,  luci di neon oscurano le stelle.
Cerco una posizione più elevata, una vista migliore.
Chiudo gli occhi e vi osservo:

Camminate in file ordinate,  la testa è china,  non parlate più tra voi.
Siete tutti uguali.
Usate scale, marciapiedi,  strade… percorsi diventati legge alla quale non potete più disobbedire.

Ho visto il trucco dei tuoi occhi stingersi, lacrime versate per qualcosa che hai perso e mai più trovato.
Cercando di essere quello che non puoi, segui la folla ma non è possibile.
Tu sei ciò che vuoi diventare.
Celare i tuoi occhi sotto lenti scure non nasconderà la loro bellezza.

Crawling

Il tempo passa così fluido che lo sento scorrere sulla mia pelle.
Mi sta consumando.
Assieme a tutte le spine della vita il tempo sta soffocando il mio cuore.

Lentamente.

Strisciando un’ultima volta avrei voglia di urlare ma la mia voce non riesce a venir fuori. Così racchiudo tutto in me e divengo ciò che non avrei mai voluto divenire.

Vedo tutti passare e andare avanti. Il loro ricordo diventa sempre più slavato, come un quadro ad acquarello.
In questa confusione qualcosa dentro di me non mi fa più capire cosa è reale.
Cosa posso fare per trovare me stesso di nuovo?
Strisciare sotto la mia pelle e forse un giorno tornerò in superficie.

00.37 08/01/2015

 

Dragonborn ode

dragonborn

L’ animo si rincuora sentendo una voce,
In una notte di luna ne rischiara le note,
Canta di un uomo agile e forte,
È uno di noi ma non teme la morte,

Viver da solo è il suo diletto
Ma senza di lei nulla è perfetto.
Nel buio un pensiero ne scuote il cuore
Così da ricordare le sue parole….

Fatti vedere e non stare in disparte,
Temi l’amore più di quanto io la morte,
Cerchi nel fato la libertà.
Libero è solo chi amerà.

Se sei qui, leggi il post ascoltando questa canzone!!  —Link YouTube—

Tra le rive di questo lungo fiume,  tra le rigogliose foreste, sorge un piccolo villaggio dove tutto è come all’inizio.
Nessuno fa guerra, nessuno disprezza l’altro.
Da quel villaggio sento un coro di gente in festa, è qualcosa che rallegra il cuore.
E sentendo quel coro rimpiango di non vivere là.
Rimpiango di non conoscere nessuno come gli abitanti di quel villaggio.
E un pò piango, e un pò le lacrime mi bagnano le guance.

Tra le strade d’asfalto e le luci fredde di questa città, ho visto una ragazza piangere.

Allora ho capito, che conosco anch’io qualcuno col cuore puro come gli abitanti di quel villaggio…qualcuno che si commuove per le piccole cose…
Qualcuno a cui non piace la guerra, qualcuno che è ancora come le persone all’inizio…
E mi domando se mai tutti saranno così, o se quella ragazza rimarrà l’unica

—Mp3—

L’abbraccio dell’aria

Passo notti intere a volare nei cieli bui.
All’inizio avevo paura ma ci si fa l’ abitudine… ci sono giorni in cui mi sento perso, allora salgo in alto, quasi fino a farmi mancare il respiro. Poi, mi lascio cadere con le spalle rivolte verso la terra, non guardo quanto manca. E mentre cado,  l’aria è come un cuscino che mi abbraccia. In quel momento mi sento bene,  libero la mente e non penso che potrei non riuscire a fermarmi prima di arrivare al suolo.
È questa sensazione di perdizione che io amo. Alcune volte penso che avrei bisogno di qualcuno, magari qualcuno a cui dirlo “ti amo”, ma poi mi convinco che mi basta l’abbraccio dell’aria.
È una sorta di metafora della vita:
tutti cadiamo e prima o poi ci schianteremo,  ma nessuno di noi sa quando. Non so come mai e chi mi ha donato questo potere, ma so che devo sfruttare al massimo ogni singolo momento della mia caduta.

Tratto dal diario di -Emme-

S.P.O.S.

Scritto con: Every Tear Is A Waterfall

Cosa dire?

Rimango in silenzio mentre osservo la mia vita svanire…

Cerco di catturare i momenti più belli,

oggi mi sono accorto di aver catturato momenti unici,

oggi mi accorgo che il posto è lo stesso,

ma è la sensazione…ad essere diversa…

—> S.P.O.S.  <—

Dopo un bel pò di riprese, finalmente il video è pronto…
Se un giorno trovaste qualcosa per cui vale la pena combattere,
qualcuno che vi farà sentire di avere uno scopo,
oppure semplicemente avrete voglia di diventare migliori,
domandatevi pensando al vostro obiettivo:
Cosa farei per raggiungerti?   

 

 

 

 

 

 

 

Il titolo non c’entra nulla col post, è solo il titolo della canzone con cui l’ho scritto. Scrivere ciò che pensiamo è forse proibito?

“Se t’interessava saresti venuto”
Proprio così.
O chissà forse no.
È uno strano modo di pensare,
ma credo che ognuno debba affrontare il suo dolore senza nessun aiuto.
Dico questo forse perché nessuno mi ha mai aiutato, eppure guardami, sono ancora qui.
Sono ancora vivo.
Ho visto gente nascondere il dolore fingendo di star bene.
Ma credo sia inutile nascondersi dietro ad un sorriso quando la realtà è quella che è;
e tu hai paura di affrontarla, di accettarla.
È inutile sognare di volare poiché se hai paura non aprirai ma le ali, piccolo angelo…
Sono qui che scrivo.
Fuori sta piovendo.
Tra il rumore di una goccia e l’altra, non faccio a meno di pensare che un giorno sarai felice. Ne sono sicuro.
Quindi combatti il tuo dolore, usalo a tuo vantaggio. Questo è quello che ho imparato dai ragazzi che sognano di volare. Questo è quello che ho sentito dire tra i ragazzi che sanno volare.

Tue03/15/2011
1.17 a.m.
—M—

Questa è una canzone che scritto circa 2 anni fa, è un pezzo di vita.
Mi stavo riprendendo da un brutto periodo e quando un giorno mi resi conto che intorno a me c’erano persone che stavano peggio…beh che dire, ho scritto questo, un pò per me, un pò per cercare di tirare su di morale loro…

Mai più mi ritroverò a cercarti, motivo semplice per negarti, dimenticarti, farti parte di un universo fatto di sogni, ricordi, scontri nati da finti torti, giorni persi a cercarti cercando di convincerti, credimi, mi son buttato temendo di perderti, vorrei potessi capire che per te tipa potevo anche morire.
Un anno senza vita, ora sono in ripresa, trovato una mano tesa che m’ha aiutato senza posa, rimandandomi la resa, ora, sono qui che parlo in prosa, mentre tu in bianco sei sposa, ma oggi non sono triste non lo sarò mai più, ho sentito una canzone che m’ha tirato sù e che diceva:
Don’t be sorry too long,
don’t you worry you’re my only one.
Don’t think I hate you
I’ve been here,waitin all time for you…
Dont’ cry anymore
you’re not alone

Cercando di capire come sta andando
cercando di scoprire
chi avrò accanto

Ho avuto amici, felici, tristi, misti tra migliori e peggiori, amori passeggeri, con troppe mete e pochi pensieri,
fiero d’averli conosciuti, per altri pentito d’averli incontrati,
vorrei non fossero mai esistiti, ma senza loro non avrei mai potuto apprezzare quelli che per me darebbero anche il cuore,
gente conosciuta in un lampo, spariti d’un tratto con un tuono, uno schianto, strade impazzite, auto  distrutte e altre vite prese, t’ho vista piangere per più d’un mese, c’ho pianto anche io e non lo conoscevo ma oggi ho sentito una canzone che diceva più o meno:
ritornello

Don’t be sorry too long,
don’t you worry you’re my only one.
Don’t think I hate you
I’ve been here,waitin all time for you…
Dont’ cry anymore
you’re not alone

Cercando di capire come sta andando
cercando di scoprire
chi avrò accanto

Mi chiedo, ci devo credere?
O devo solo stare ad aspettare e continuare a perdere?
Datti una mossa e tirati su,
lotta con quelli che scavano la fossa per buttarti giù,
rime banali, semplici,
ma ch’esprimono sensazioni e sentimenti autentici,
paure che si trasformano in torture costringendomi a fughe dal mondo reale per trovare rifugio in quello delle fiabe,
storie inventate, lette e dimenticate,
richiamate da un istante, seppur così esile per me molto importante, e mentre una canzone mi dice di non essere triste mai più, io prendo carta e penna e ci scrivo su…
Don’t be sorry too long,
don’t you worry you’re my only one.
Don’t think I hate you
I’ve been here,waitin all time for you…
Dont’ cry anymore
you’re not alone

Cercando di capire come sta andando
cercando di scoprire
chi avrò accanto