Category: Riflessioni


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Ho rinchiuso ciò che provo dentro un guscio di pietra da cui non esce più luce.

Continuo a scrivere e cancellare tutto quello che vorrei dirti.
Continuo a pensare e dimenticare tutto quello che vorrei fare.

Corro lungo un percorso non stabilito, vado in base al caso, non pensando più al futuro ma solamente al presente. Perché è solo vivendo nel presente che inizi a mettere a fuoco quello che accadrà nel futuro.

So che ci sono un milione di modi per vivere.

Puoi fare ciò che vuoi.
Se trovi la strada giusta, puoi farla tua.

Se vuoi correre, corri
E se vuoi camminare, cammina.
Urla quanto vuoi e canta ancora di piú…
Puoi fare quello che vuoi.

Se vuoi saltare, salta.
Se vuoi scappare, scappa.
E se ti vuoi sposare, sposati.
Se vuoi rimanere solo, sii solo…

Ci sono un milione di modi per vivere
ma se trovi quello giusto, sarà l’unico per cui vivrai.

E se continuerai a saltare gli ostacoli, avrai fatto di questo la tua strada…

Pezzi di carta riaffiorano dal passato… Ecco cosa c’era scritto:

La sottile linea che ti separa dalla verità o dal falso.

E’ solo un’insignificante spazio tra due cifre.
In quell’instante puoi dire di aver il 50% di possibilità di essere nella verità
In quell’instante puoi dire di aver il 50% di possibilità di essere nel falso.
In un attimo t’accorgi, che le possibilità non sono più 100, poichè uguali a coppie,
bensì solo 2.
Sembra più facile scegliere,
ma continuo a vedere gente che cerca di cambiarti.
Se sei 0 vogliono che tu sia 1.

In quanto a me,
sono sicuro della mia scelta.
Solo,  quando vedo certe cose,
quasi mi convinco che vivo in quelle 50 parti di falso
invece che in quell’unico 0 di verità.la-sottile-linea

Jungle city

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Mura, graffiti, disordine.
Non so più chi sono.  Mi muovo in una giungla fatta di cemento,  alberi di ferro e foglie di vetro,  luci di neon oscurano le stelle.
Cerco una posizione più elevata, una vista migliore.
Chiudo gli occhi e vi osservo:

Camminate in file ordinate,  la testa è china,  non parlate più tra voi.
Siete tutti uguali.
Usate scale, marciapiedi,  strade… percorsi diventati legge alla quale non potete più disobbedire.

Ho visto il trucco dei tuoi occhi stingersi, lacrime versate per qualcosa che hai perso e mai più trovato.
Cercando di essere quello che non puoi, segui la folla ma non è possibile.
Tu sei ciò che vuoi diventare.
Celare i tuoi occhi sotto lenti scure non nasconderà la loro bellezza.

Crawling

Il tempo passa così fluido che lo sento scorrere sulla mia pelle.
Mi sta consumando.
Assieme a tutte le spine della vita il tempo sta soffocando il mio cuore.

Lentamente.

Strisciando un’ultima volta avrei voglia di urlare ma la mia voce non riesce a venir fuori. Così racchiudo tutto in me e divengo ciò che non avrei mai voluto divenire.

Vedo tutti passare e andare avanti. Il loro ricordo diventa sempre più slavato, come un quadro ad acquarello.
In questa confusione qualcosa dentro di me non mi fa più capire cosa è reale.
Cosa posso fare per trovare me stesso di nuovo?
Strisciare sotto la mia pelle e forse un giorno tornerò in superficie.

00.37 08/01/2015

 

Anche se la tua situazione possa sembrare complicata,  combatti per quello che ami.
Non devi mai perdere la speranza. Io non l’ho fatto…. e non lo farò mai.
Nessuno dovrebbe mai dirti dove sono i tuoi limiti.
Sei tu a porti limiti perché conosci il tuo corpo meglio di chiunque altro.
Rubén Roldàn
12 years old

https://youtu.be/p-8PnytYZis

Always wanna play….

Rimango senza difese.
Non ho scuse, non ho motivi.
Sono sconcertato, non ho mai visto una cascata nascere dalla cima di un monte….

È strano come momenti difficili,delusioni, tradimenti, possano rendere il tuo cuore freddo, gelido; duro come un masso di roccia.

Perdo me stesso ma scopro ciò che sto diventando…
Siamo coloro che vogliono scegliere,
siamo quelli che vogliono sempre giocare e mai perdere.

Non riesco a provare più nulla

Non mi dispiace dare delusioni,
ne ho avute tante.
Preferisco tutto ciò che è impossibile a ciò che è reale.

Divieni come Me o continua a soffrire.

Amici scomparsi, spariti, mi chiedo se siete mai esistiti.
Opportunisti, proprio come me.

Un giorno vi rivedrò…. potrò salutarvi a stento.
Non ricordo più i vostri nomi. Quelli che conoscevo non erano giusti.

Chi ti cerca ti ama; è quello che ho sempre sentito dire. Ma quando non c ‘è contraccambio è inutile tentare; meglio arrendersi.

Sono testardo, sbaglio di continuo. Nel vostro cuore vedo sempre più bene di quanto ce n’è sia realmente.

Ma siete solo come me. Siete ombra.

Mi seguite di continuo con i vostri pensieri tentando di giudicarmi, di dirmi cosa fare,
state dimenticando di vivere.
E come ombre…mai vivrete.

Se sei qui, leggi il post ascoltando questa canzone!!  —Link YouTube—

Tra le rive di questo lungo fiume,  tra le rigogliose foreste, sorge un piccolo villaggio dove tutto è come all’inizio.
Nessuno fa guerra, nessuno disprezza l’altro.
Da quel villaggio sento un coro di gente in festa, è qualcosa che rallegra il cuore.
E sentendo quel coro rimpiango di non vivere là.
Rimpiango di non conoscere nessuno come gli abitanti di quel villaggio.
E un pò piango, e un pò le lacrime mi bagnano le guance.

Tra le strade d’asfalto e le luci fredde di questa città, ho visto una ragazza piangere.

Allora ho capito, che conosco anch’io qualcuno col cuore puro come gli abitanti di quel villaggio…qualcuno che si commuove per le piccole cose…
Qualcuno a cui non piace la guerra, qualcuno che è ancora come le persone all’inizio…
E mi domando se mai tutti saranno così, o se quella ragazza rimarrà l’unica

—Mp3—

Equipaggio sacrificabile

A volte per inseguire i sogni dobbiamo sacrificarci oppure lasciare che qualcuno si sacrifichi per noi… nella notte più lunga ho scritto questo:

Ho sentito dire che che il posto dove nasci è il posto dove dovresti vivere…

Ma a volte i tuoi sogni vanno oltre a quello a cui sei stato destinato…

Faresti bene a sbrigarti a inseguire il tuo sogno…

E mi raccomando, non girarti indietro a rimpiangere il tuo passato… perché qualcuno si è sacrificato per te,  ma non deve importarti, perché era equipaggio sacrificabile…

Ho guardato nel posto,  dove avrei voluto tu fossi,  ma per farti inseguire i tuoi sogni… sei diventata… equipaggio sacrificabile…

Puoi avere ciò che vuoi, quando insegui i tuoi sogni.

Prenditi un minuto per respirare e sappi che tutto questo è un viaggio… ma non si torna indietro perché io e te, siamo ormai, equipaggio sacrificabile.

As you chase the dream…

Scritto ascoltando:

Note the note

E‘ strano come il saper scrivere sia un dono che non tutti hanno.
Saper imprimere in qualche grammo d’inchiostro oppure in pochi byte di dati
delle sensazioni che a stento riusciremmo a dire.
E’ strano come poche parole cambiano il significato di una frase,
da positivo può tramutarsi in negativo in men che non si dica.
E’ strano vedere come problemi e malattie distruggono le persone che conosci,
e con loro,
distruggono i tuoi amici.
Non disprezzare i miei byte di dati,
perchè anch’essi sono reali e anch‘essi possono cambiare.